- Territorio & Memoria
- Italia
Camaldoli, dove la foresta custodisce mille anni di storia.
Ci sono luoghi in cui il paesaggio non è soltanto ciò che circonda la storia, ma diventa parte della storia stessa. Camaldoli è uno di questi. Nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, tra boschi profondi, sentieri e grandi alberi, il Sacro Eremo rappresenta da quasi mille anni uno dei simboli più intensi del rapporto tra uomo, natura e spiritualità.
Data Pubblicazione 16/08/2026.
- Territorio & Memoria
- Italia
Ferragosto, torniamo dove respira la natura.
Dalle antiche origini legate alla terra alle giornate trascorse nei boschi, nei parchi e in montagna. Il 15 agosto conserva ancora oggi un legame profondo con la natura, che possiamo celebrare soprattutto attraverso il rispetto.
Data Pubblicazione 15/08/2026.
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- Europa
Il Parco Rurale di Anaga. La foresta che custodisce milioni di anni di storia
Nel nord-est dell'isola di Tenerife, il Parco Rurale di Anaga custodisce uno degli ecosistemi forestali più antichi e preziosi d'Europa. Qui il tempo sembra essersi fermato. I sentieri si sviluppano all'interno di una vegetazione fitta, dove gli alberi si intrecciano formando una copertura continua che filtra la luce e mantiene costante l'umidità. Camminare in questo ambiente significa entrare in una foresta che rappresenta una preziosa testimonianza del passato, dove vegetazione, clima e paesaggio conservano caratteristiche rimaste quasi immutate per milioni di anni.
Data Pubblicazione 04/07/2026.
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- Italia
La ciclabile delle Dolomiti tra Canazei e Cavalese. Il percorso dove il bosco accompagna la montagna.
Tra la Val di Fassa e la Val di Fiemme, il percorso ciclabile che collega Canazei a Cavalese attraversa uno degli ambienti alpini più riconoscibili delle Dolomiti. La pista segue il corso del torrente Avisio e si sviluppa all’interno di un paesaggio dove boschi di conifere, acqua e montagne si alternano senza interruzione, creando una continuità naturale che accompagna il visitatore lungo tutto il tragitto.
Data Pubblicazione 20/06/2026.
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- Italia
Il Messner Mountain Museum Corones. La montagna osservata dall’interno del paesaggio.
A oltre duemila metri di altitudine, sulla cima di Plan de Corones, il Messner Mountain Museum Corones si inserisce nel paesaggio alpino come una struttura che sembra emergere direttamente dalla montagna. L’edificio, progettato da Zaha Hadid, non domina l’ambiente circostante, ma si integra nella morfologia del terreno, lasciando che siano le Dolomiti a rimanere protagoniste dello spazio visivo. Qui il paesaggio non viene osservato da lontano, ma vissuto dall’interno, attraverso un dialogo continuo tra roccia, cielo e territorio montano.
Data Pubblicazione 16/05/2026.
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- World
Il baobab del Botswana. L’albero che sembra crescere al contrario.
Nel paesaggio aperto del Botswana, sotto un cielo stellato che amplifica la percezione dello spazio, il baobab si impone come una presenza unica e riconoscibile. La sua forma, con il tronco massiccio e la chioma ridotta e ramificata, dà l’impressione di un albero capovolto, come se le radici si sviluppassero verso il cielo. Questa particolare struttura rappresenta una risposta evolutiva alle condizioni ambientali, dove resistenza, accumulo d’acqua e adattamento diventano elementi fondamentali per la sopravvivenza.
Data Pubblicazione 05/04/2026.
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- Italia
Le Foreste Casentinesi. Il bosco dove gli alberi raccontano il tempo.
Nel cuore dell’Appennino tra Toscana ed Emilia-Romagna, le Foreste Casentinesi rappresentano uno dei complessi forestali più estesi e meglio conservati d’Italia. Qui il bosco non è solo un insieme di alberi, ma un sistema vivo e stratificato, dove ogni elemento contribuisce a costruire un equilibrio profondo tra suolo, vegetazione e acqua.
Data Pubblicazione 23/03/2026.
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- Italia
Il Lago di Braies: il lago alpino dove la montagna si riflette nell’acqua.
Nel cuore delle Dolomiti, circondato da pareti rocciose imponenti e da una fitta copertura forestale, il Lago di Braies rappresenta uno degli esempi più affascinanti di equilibrio tra ambiente montano e vegetazione alpina. Le sue acque calme riflettono non solo le montagne, ma anche il bosco che lo avvolge, creando un paesaggio in cui foresta, acqua e roccia dialogano in modo continuo e naturale.
Data Pubblicazione 22/03/2026.
- Territorio & Memoria
- Italia
Il Lago di Carezza, lo specchio alpino tra boschi e Dolomiti.
Nel cuore delle Dolomiti, ai piedi del gruppo del Latemar, il Lago di Carezza appare come uno specchio naturale capace di riflettere cielo, montagne e boschi in un’unica immagine di straordinaria armonia. Le sue acque limpide, dai riflessi che variano tra il verde smeraldo e il turchese, raccontano un paesaggio dove natura, luce e silenzio si fondono in un equilibrio perfetto.
Data Pubblicazione 18/03/2026.
- Territorio & Memoria
- Italia
La Città della Domenica: un parco nel bosco dove la natura diventa avventura.
Sulle colline che dominano la città di Perugia esiste un luogo dove il tempo sembra rallentare e la natura torna ad essere protagonista. La Città della Domenica è il primo Family Park dell’Umbria, uno spazio immerso nel verde pensato per far vivere alle famiglie un’esperienza a contatto con boschi, animali e paesaggi naturali.
Data Pubblicazione 15/03/2026.
- Territorio & Memoria
- Italia
Le Fonti del Clitunno, dove la natura racconta la sua purezza.
Ci sono luoghi in cui il rapporto tra uomo e natura riesce ancora a trovare un equilibrio raro. Le Fonti del Clitunno, nel cuore dell’Umbria, sono uno di questi luoghi. Un piccolo gioiello naturalistico dove l’acqua, la vegetazione e il paesaggio convivono in un’armonia che sembra sospesa nel tempo.
Data Pubblicazione 12/03/2026.
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- Italia
Come vivi il verde nella tua città? Partecipa al nostro sondaggio.
Il verde urbano fa parte della nostra vita quotidiana: parchi, alberi lungo le strade, giardini pubblici, piccoli spazi naturali che accompagnano il ritmo delle nostre giornate. Ma come viene realmente percepito e vissuto dalle persone che abitano questi luoghi ogni giorno?
Data Pubblicazione 05/03/2026.
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- Italia
Quando il verde cambia il volto della città.
A volte basta un albero in fiore per trasformare completamente la percezione di uno spazio urbano. Una piazza attraversata ogni giorno può apparire improvvisamente diversa, quasi nuova, quando la natura decide di mostrare uno dei suoi momenti più spettacolari: la fioritura.
Data Pubblicazione 04/03/2026.
- Territorio & Memoria
- Italia
Camminare nel bosco per ritrovare chiarezza.
Ci sono momenti in cui le risposte non arrivano restando fermi. Restano sospese tra pensieri ripetuti, decisioni rimandate, dubbi che si accumulano. È in quei momenti che una passeggiata nella natura può diventare molto più di un semplice movimento del corpo.
Data Pubblicazione 02/03/2026.
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- Italia
Dove la città incontra il fiume.
Ci sono luoghi in cui il paesaggio racconta un equilibrio sottile. Da una parte le case, le strade, le facciate ordinate. Dall’altra il fiume, silenzioso, che scorre con tempi propri, indifferente alle geometrie urbane. In mezzo, una linea di confine che non è solo fisica, ma culturale.
Data Pubblicazione 01/03/2026.
- Territorio & Memoria
- Italia
Il bosco custodisce ciò che non vogliamo dimenticare.
Ci sono luoghi in cui il tempo sembra rallentare, dove il silenzio non è assenza ma presenza viva. In mezzo a un prato che respira ancora di campagna, tra foglie cadute e cielo carico di nuvole, una piccola chiesa emerge come memoria di un’epoca in cui la vita era intrecciata alla terra.
Data Pubblicazione 19/02/2026.
- Territorio & Memoria
- Italia
La funzione ecologica degli alberi morti quando lasciarli e quando rimuoverli.
Gli alberi morti, spesso percepiti come un elemento di pericolo o degrado, svolgono in realtà funzioni ecologiche importanti. In ambienti naturali vengono lasciati in piedi per favorire la biodiversità, creare habitat e contribuire ai cicli ecologici. Tuttavia, in contesti urbani è necessario valutare con attenzione quando mantenerli e quando rimuoverli, bilanciando sicurezza e conservazione.
Data Pubblicazione 15/02/2026.
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