Intervista doppia, arboricoltore e agronomo a confronto sulla gestione dei grandi alberi.

Quando si parla di grandi alberi in contesto urbano, le competenze devono dialogare. L’arboricoltore e l’agronomo, figure spesso distinte, sono in realtà complementari e indispensabili per una gestione efficace, sicura e rispettosa degli esemplari monumentali o di valore storico.

In questa intervista doppia abbiamo messo a confronto Andrea, arboricoltore certificato con esperienza ventennale in tree climbing, e Laura, agronoma specializzata in gestione del verde pubblico. Entrambi lavorano insieme in diversi progetti di valutazione e tutela di grandi alberature.

Andrea apre con una considerazione tecnica: “Il mio lavoro comincia quando l’albero va analizzato da vicino. Salgo, osservo, tocco. Vedo quello che da terra non si può vedere: fessurazioni, cavitazioni, rami a rischio. Ma prima di intervenire, è fondamentale un quadro chiaro: per questo serve la consulenza agronomica.”

Laura conferma: “L’agronomo valuta il quadro vegetativo generale, la salute fisiologica, le interazioni con il suolo e con l’ambiente urbano. Non si tratta solo di stabilità: a volte un albero instabile è recuperabile, a volte uno apparentemente sano ha problemi invisibili. E qui il dialogo con chi ci lavora fisicamente sopra è fondamentale.”

Entrambi sottolineano l’importanza della diagnostica strumentale (tomografie, prove di trazione, rilievi resistografici) come base comune. Ma è l’esperienza sul campo che completa il quadro. “Quando salgo in chioma,” dice Andrea, “porto anche gli occhi dell’agronomo. E quando Laura scrive una relazione, ci tiene conto delle mie osservazioni in quota. È questo che fa la differenza.”

Il messaggio è chiaro: la gestione dei grandi alberi non può essere un’azione solitaria. È un lavoro d’equipe, che unisce tecnica, scienza e sensibilità.

Solo così, ci dicono, è possibile proteggere davvero questi giganti verdi, che sono insieme patrimonio ecologico, storico e affettivo delle nostre città.

Data Pubblicazione 10/05/2025.

Ti potrebbe interessare