Il tecnico forestale che mappa le frane per salvare i castagneti in collina.

Cammina su pendii scoscesi, tra castagni centenari e sentieri dimenticati.
È un tecnico forestale specializzato nel monitoraggio dei movimenti del suolo nelle aree collinari.
Il suo compito è chiaro: salvare i boschi dai cedimenti, e i territori dal degrado.

Castagneti a rischio
Molti dei castagneti più antichi crescono su terreni fragili, esposti a frane e smottamenti.
Ogni anno le piogge aumentano, le radici si scoprono, i tronchi si inclinano.
“Se non si interviene in tempo, l’intero bosco può crollare su sé stesso.”

Un lavoro tra terra, alberi e dati
Con strumenti GPS, inclinometri e droni, monitora pendenze, infiltrazioni, affioramenti.
Segna gli alberi a rischio, individua le specie che consolidano meglio il terreno, propone interventi minimi e mirati.

Rigenerare senza alterare
Non propone muri, ma soluzioni verdi: palificate vive, drenaggi naturali, piantumazioni contenitive.
Lavora con la logica della natura, non contro di essa.
“Ogni intervento deve essere silenzioso, efficace, rispettoso del paesaggio.”

Proteggere le radici, anche culturali
Il castagneto non è solo un ecosistema: è storia, cibo, identità.
“Quando crolla un bosco, crolla anche una memoria contadina.”
Per questo coinvolge i proprietari, raccoglie storie, valorizza le pratiche locali.

Perché un albero si può piantare in un giorno.
Ma per tenerlo in piedi servono conoscenza, pazienza e rispetto del territorio.

Data Pubblicazione 20/08/2026.

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