Alberi e Cantiere: Protezione Radicale durante i Lavori di Scavo

Durante i lavori di riqualificazione della rete fognaria nel quartiere Porta a Lucca, il tracciato degli scavi si trovava in prossimità di un filare di Lecci (Quercus ilex) di circa 40 anni. Per evitare danni agli apparati radicali e preservare il valore paesaggistico e ambientale degli alberi, è stato messo in atto un protocollo di protezione radicale.

Analisi preliminare
Il piano di gestione ha incluso:
• Mappatura delle radici mediante scavi esplorativi manuali e utilizzo di georadar.
• Valutazione della stabilità degli alberi potenzialmente interessati agli scavi.
• Analisi del rischio per definire le aree critiche di interferenza tra radici e cantiere.

Intervento tecnico
Le misure adottate sono state:
• Installazione di barriere fisiche (pannelli rigidi e reti) per delimitare le zone radicali sensibili.
• Scavi manuali e con aspiratori di suolo in prossimità degli apparati radicali principali.
• Ridisegno parziale del tracciato per evitare il taglio di radici di grosso calibro.
• Utilizzo di passerelle temporanee per evitare il compattamento del suolo dovuto al passaggio di mezzi e operai.
• Monitoraggio continuo durante il cantiere per valutare eventuali segni di stress meccanico o idrico.

Risultati
Alla conclusione dei lavori:
• Nessuna perdita significativa di stabilità o vitalità è stata registrata tra gli alberi coinvolti.
• Il progetto ha evitato costosi interventi di sostituzione o abbattimento.
• L’approccio è stato inserito come buona pratica nel manuale tecnico del verde urbano della città di Pisa.

La protezione radicale durante i lavori di scavo rappresenta una misura essenziale per coniugare sviluppo infrastrutturale e conservazione del patrimonio arboreo urbano, prevenendo danni irreversibili e garantendo la sostenibilità a lungo termine.

Data Pubblicazione 30/11/2025.

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