Operazioni di taglio boschivo.

Due modalità operative previste dalla normativa
Le operazioni di taglio boschivo possono essere eseguite esclusivamente da imprese iscritte all’albo delle ditte boschive della Toscana e si articolano in due differenti modalità. La prima prevede che l’impresa boschiva sia anche produttore del legname: oltre all’esecuzione del taglio e all’allestimento del materiale, l’impresa si occupa della successiva valorizzazione della biomassa, sia nella filiera energetica sia nei cicli produttivi del legname da opera o da paleria. L’intero processo è accompagnato dalla documentazione amministrativa prevista dalla normativa europea EUTR, nota come Dovuta Diligenza, che include autorizzazioni al taglio e tracciabilità dei passaggi di proprietà fino alla valorizzazione finale.

Servizi forestali senza gestione della biomassa
La seconda modalità di intervento prevede che l’impresa esegua esclusivamente i servizi forestali, senza farsi carico della gestione della biomassa prodotta. In questo caso l’attività si concentra sulle operazioni di taglio e allestimento, mentre la successiva gestione del materiale è di competenza del committente o di altri soggetti incaricati.

Competenze e dotazioni operative della cooperativa
La S.A.G. Società Cooperativa Agricola svolge queste lavorazioni sia manualmente, tramite una squadra di tagliatori equipaggiati con motosega, sia in modalità meccanizzata. Le operazioni meccaniche prevedono l’impiego di un escavatore dotato di pinzatronchi e testata abbattitrice, supportato da un trattore forestale con verricello e da un miniescavatore con pinzatronchi dedicato alle fasi di allestimento del legname. Questa organizzazione consente di operare in sicurezza, con efficienza e nel pieno rispetto delle prescrizioni normative.

Data Pubblicazione 03/12/2024.

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