Frizioni, carrucole e sistemi di recupero, guida per l’arboricoltore moderno.

Nel tree climbing professionale, l’efficienza operativa e la sicurezza dipendono in gran parte dall’uso corretto delle frizioni, carrucole e sistemi di recupero. Questi dispositivi non sono semplici accessori, ma componenti strategici che permettono di calare porzioni di albero, deviare traiettorie di carico, ridurre lo sforzo fisico e proteggere l’albero stesso.
In questo articolo vediamo le principali tipologie, funzioni e best practice per scegliere e usare al meglio questi strumenti.
Frizioni: controllo del carico in discesa.
Le frizioni permettono di modulare la discesa di tronchi o rami tagliati in modo progressivo e sicuro.
Tipologie comuni:
• Portafriction (bollard): ancorato al tronco o a una base mobile, consente un controllo fluido della discesa grazie all’attrito generato dalla corda. Ideale per calate di carichi pesanti.
• Rigging rings: anelli di frizione montati in alto sull’albero, usati in combinazione con il bollard per gestire la traiettoria del pezzo.
• Dispositivi a leva o a camme: meno usati per il rigging pesante, ma utili per piccoli abbattimenti e calate rapide.
Vantaggi:
• Riduzione del rischio di impatti a terra
• Meno sollecitazioni sulla corda e sull’albero
• Maggiore controllo anche con carichi asimmetrici
Carrucole: moltiplicatori di efficienza.
Le carrucole sono utilizzate per deviare, moltiplicare o ridurre lo sforzo sul carico.
Categorie principali:
• Carrucole da abbattimento (rigging pulley): robuste, con asse in acciaio e guance apribili per inserimento rapido della corda
• Carrucole leggere per paranchi: usate nei sistemi di recupero meccanico (3:1, 5:1)
• Carrucole con anello girevole integrato: per evitare torsioni sul carico durante la calata
Impieghi tipici:
• Deviazione della traiettoria di caduta
• Recupero o sollevamento di pezzi tagliati
• Assistenza nei movimenti in quota o soccorso
Sistemi di recupero e sollevamento.
In arboricoltura avanzata, è sempre più frequente l’utilizzo di sistemi meccanici di sollevamento o recupero.
Esempi pratici:
• Paranco con carrucole e bloccante per risollevare un ramo incastrato
• Sistema 3:1 o 5:1 per recuperare un operatore o attrezzatura
• Corde statiche e bloccanti da risalita per interventi di evacuazione d’emergenza
Buone pratiche:
• Usare corde dedicate al rigging, distinte da quelle per il posizionamento
• Calcolare correttamente il carico massimo ammissibile (WLL e MBS)
• Predisporre sempre un piano di calata e un’area di caduta ben delimitata
Manutenzione e sicurezza.
• Pulire carrucole e frizioni regolarmente da resine, terra o sabbia
• Ispezionare assi, perni e punti di usura
• Lubrificare solo se consigliato dal produttore
• Verificare l’integrità della corda nei punti di maggiore attrito
Frizioni, carrucole e sistemi di recupero sono il cuore del rigging moderno in arboricoltura. Usati correttamente, aumentano la sicurezza, riducono la fatica e migliorano l’efficienza dell’intervento. L’arboricoltore aggiornato non si limita a “tagliare e calare”, ma progetta ogni movimento con intelligenza tecnica e cura per l’ambiente in cui lavora.
Data Pubblicazione 27/04/2025.




