Incidenti più frequenti nel lavoro arboricolo: analisi e strategie di prevenzione.

Il lavoro in arboricoltura comporta numerosi rischi, spesso sottovalutati, che possono portare a infortuni gravi o letali. Conoscere le dinamiche più frequenti degli incidenti è il primo passo per evitarli e costruire un sistema di prevenzione realmente efficace.
Tra le cause più comuni troviamo:
- Cadute dall’alto: dovute a errori nelle manovre di ancoraggio, rottura delle corde, uso scorretto dei dispositivi o perdita dell’equilibrio.
- Tagli da motosega: spesso causati da distrazione, affaticamento, impugnatura errata o mancata manutenzione.
- Urti da rami caduti: quando l’area di abbattimento non è ben gestita o il personale a terra non è adeguatamente protetto.
- Scivolamenti e cadute a terra: per suolo irregolare, umido o per ostacoli non segnalati.
- Traumi da attrezzature o materiali: movimentazione di tronchi, carico/scarico mal gestito, caduta di oggetti dall’alto.
- Contatto con linee elettriche: rischio estremamente grave e spesso presente in ambito urbano.
Per ciascuna di queste situazioni esistono strategie preventive consolidate:
- Formazione continua e simulazioni pratiche
- Utilizzo corretto e aggiornato dei DPI
- Pianificazione dettagliata del cantiere e gestione dell’area di lavoro
- Controlli periodici sulle attrezzature e sullo stato degli alberi
- Presenza di un preposto e di personale a terra formato
Ogni incidente rappresenta un’occasione di apprendimento per tutto il settore. Analizzare le dinamiche, condividere le esperienze e documentare i “near miss” (incidenti sfiorati) aiuta a costruire una cultura della sicurezza che va oltre gli obblighi normativi.
La prevenzione è un processo attivo, collettivo, che richiede attenzione costante e voglia di migliorare.
Nel lavoro arboricolo, dove ogni intervento è unico e ogni albero ha una storia, la sicurezza non è mai una formalità: è una responsabilità quotidiana.
Data Pubblicazione 05/10/2025.


