Setup efficiente per il lavoro giornaliero in tree climbing.

Un setup ben strutturato è il primo passo per una giornata di lavoro in quota efficiente, sicura e senza imprevisti. Dall’organizzazione del materiale al controllo dei dispositivi, ogni fase preparatoria influisce direttamente sulla qualità dell’intervento e sul benessere dell’arboricoltore.

Vediamo come impostare un setup operativo professionale, passo dopo passo.

Pianificazione del lavoro.
Prima di toccare attrezzi o corde, serve un momento di analisi:
• Briefing con la squadra: assegnazione dei ruoli (climber, assistente a terra, sorvegliante sicurezza)
• Analisi del sito: ostacoli, accessi, direzione dei venti, presenza di linee elettriche
• Definizione degli obiettivi: tipo di intervento (potatura, abbattimento, consolidamento), strategia operativa e tempi previsti

Controllo dei DPI e attrezzatura.
Check giornaliero dei dispositivi:
• Imbracatura (cinghie, fibbie, punti d’ancoraggio)
• Cordini, longe, moschettoni
• Casco, guanti, occhiali, scarpe antitaglio
• Corda di lavoro (visiva e tattile) + corda di soccorso se prevista

Attrezzi specifici:
• Bloccanti, discensori, carrucole
• Frizioni, sacche porta corda, seghetto manuale
• Motosega da potatura o top handle (se autorizzato)

Utilizzare sacche organizzate con scomparti riduce il rischio di dimenticanze o danni agli strumenti.

Installazione della corda e verifica ancoraggi.
• Scelta del punto di ancoraggio: solido, centrale e ben inserito nella chioma
• Tecnica di lancio precisa e installazione pulita
• Test preliminare con carico statico prima di salire

SRT o DRT?
• DRT per lavori di potatura leggera su alberi di medie dimensioni
• SRT per risalite lunghe, abbattimenti o alberi con chiome alte e difficili da raggiungere

Posizionamento e organizzazione in quota.
• Predisporre il materiale di lavoro agganciato in modo simmetrico e bilanciato
• Portare solo ciò che serve: evitare sovraccarichi
• Stabilire una zona sicura a terra (transennata o con segnaletica), visibile dall’alto

Durante il lavoro:
• Mantenere almeno due punti di connessione con l’albero
• Evitare corde sotto tensione mal gestite o posizioni instabili

Gestione del cantiere e comunicazione.
• Mantenere linea visiva o radio con l’operatore a terra
• Seguire un protocollo di emergenza concordato
• Evitare sovrapposizione di compiti tra chi lavora in quota e chi gestisce il rigging

A fine lavoro:
• Recuperare ogni componente con ordine
• Ispezionare e pulire l’attrezzatura
• Registrare eventuali anomalie o sostituzioni

Un setup efficiente è molto più di una routine: è una forma mentale e operativa che distingue il professionista dall’improvvisato. Tempo risparmiato, incidenti evitati e maggiore serenità operativa sono solo alcuni dei benefici. E come sempre, tutto parte da organizzazione, metodo e attenzione al dettaglio.

Data Pubblicazione 13/04/2025.

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