Tra foglie, rami e corteccia scopriamo un piccolo mondo vivente.

Un albero, tante vite.

A chi è ricolto: Classe Terza

Obiettivo: Comprendere che un albero può offrire cibo, riparo e luoghi di passaggio ad altri esseri viventi, riconoscere alcune semplici relazioni e distinguere osservazioni dirette da ipotesi.

Durata: 60 minuti

Un percorso per la classe terza dedicato all'albero come ambiente di vita. Attraverso osservazione, domande e una mappa illustrata, i bambini scoprono alcune relazioni tra alberi e animali, imparando a distinguere ciò che vedono da ciò che ipotizzano.

Scopriamo le relazioni

Chi vive intorno a un albero?

Un albero non è mai soltanto un tronco con una chioma. Tra le foglie può posarsi un uccello, sulla corteccia può camminare una formica e ai suoi piedi possono trovare riparo piccoli animali. Fermiamoci a osservare: quali incontri potremmo fare?

Tra foglie e rami

La chioma può offrire riparo e punti di appoggio. Alcuni uccelli utilizzano i rami per posarsi o costruire il nido; diversi insetti frequentano le foglie. Non tutti sono presenti su ogni albero e alcuni possono passare senza fermarsi.

Sulla corteccia

Osservando il tronco possiamo incontrare formiche, ragni o altri piccoli animali. Le irregolarità della corteccia possono offrire spazi in cui ripararsi. Guardiamo con attenzione, senza sollevare la corteccia o cercare di estrarre gli animali.

Fiori, frutti e semi

Quando presenti, fiori, frutti e semi possono diventare risorse alimentari. Alcuni insetti visitano i fiori per raccogliere nettare o polline; alcuni animali mangiano frutti o semi. Le possibilità cambiano secondo la specie dell'albero e la stagione.

Ai piedi dell'albero

Le foglie cadute possono offrire riparo a piccoli organismi. Funghi, batteri e diversi animali del suolo partecipano alla decomposizione della materia organica, contribuendo al ritorno delle sostanze nutritive nel terreno.
Un albero fa parte di una rete di relazioni. Osservarlo significa scoprire anche ciò che accade intorno a lui.
Un albero può essere frequentato da esseri viventi diversi: non è necessario trovare tutti gli esempi descritti.
Proviamo a osservare

Cerchiamo indizi di vita.

Scegliete un albero nel cortile o in uno spazio verde accessibile. Fermatevi a una distanza che permetta di osservare il tronco e una parte della chioma, senza disturbare gli animali.
  1. Guardiamo e ascoltiamo
  2. Raccontiamo ciò che vediamo
  3. Facciamo una domanda
Raccogliete una scoperta e una domanda della classe. Anche un'osservazione senza avvistamenti può essere utile: gli animali non sono sempre visibili.
Se non potete uscire, utilizzate una fotografia: distinguete ciò che l'immagine mostra da ciò che potrebbe accadere in quel luogo.
Osserviamo con cura

Lasciamo spazio agli altri abitanti.

Per scoprire la vita intorno a un albero non è necessario catturare animali o modificare il loro ambiente. Possiamo osservare molto anche restando fermi e mantenendo una distanza rispettosa.
  • Nidi da lasciare indisturbati
  • Piccoli animali, mani ferme
  • Un ambiente da conservare
Conoscere la natura significa imparare a osservare senza interrompere ciò che sta accadendo.
Restate nell'area individuata dall'insegnante e osservate da terra, senza arrampicarvi o raggiungere rami e cavità.
Il percorso completo

Costruiamo una mappa delle relazioni.

Nell'area riservata il percorso accompagna l'insegnante dall'osservazione iniziale alla costruzione di una mappa illustrata, collegando l'albero ad alcuni esseri viventi che possono frequentarlo.
  • Preparare l'osservazioneIndicazioni per scegliere il luogo, organizzare la classe e proporre un'alternativa in aula attraverso immagini.
  • Guidare la scopertaDomande e attività per riconoscere possibili relazioni di alimentazione, riparo e appoggio, distinguendo osservazioni e ipotesi.
  • Raccogliere gli indiziMateriali didattici e schede per annotare ciò che viene osservato e conservare le domande dei bambini.
  • Collegare le scoperteUn'attività finale per rappresentare alcune relazioni intorno all'albero e raccontarle con disegni, collegamenti e brevi frasi.
Una proposta da svolgere in autonomia, adattando l'esperienza al verde disponibile e alla stagione.
Il percorso può essere svolto anche senza avvistare animali, lavorando su immagini e su esempi presentati dall'insegnante.