Aggiornamento del Codice del Verde: le novità per gli arboricoltori

Nel 2025 il Codice del Verde, che regola la gestione del verde pubblico e privato in Italia, ha subito importanti aggiornamenti che interessano direttamente gli arboricoltori professionisti, i tecnici comunali e le imprese del settore.

Tra le principali novità, spicca l’introduzione di criteri più rigorosi per la manutenzione degli alberi in ambito urbano. Le potature dovranno essere effettuate seguendo linee guida nazionali aggiornate, che vietano pratiche drastiche come la capitozzatura e raccomandano interventi mirati per ridurre lo stress arboricolo. Questo rappresenta un passo avanti nella tutela della salute degli alberi e nella promozione di tecniche arboricole sostenibili.

Un’altra modifica significativa riguarda la gestione del verde pubblico. I Comuni saranno tenuti a redigere Piani del Verde che includano strategie di conservazione degli alberi esistenti e criteri per la piantumazione di nuove specie, privilegiando quelle autoctone e adatte ai cambiamenti climatici.

Per i professionisti, l’aggiornamento introduce nuovi requisiti di formazione e certificazione. Gli arboricoltori che lavorano su alberi di proprietà pubblica o privata in ambito urbano dovranno dimostrare il possesso di qualifiche riconosciute a livello nazionale o europeo. Questo punta a elevare il livello di competenza e sicurezza nel settore.

Inoltre, il Codice del Verde 2025 promuove l’utilizzo di tecnologie innovative nella gestione arboricola. Tra queste, sistemi di monitoraggio digitale delle alberature e l’impiego di piattaforme GIS per il censimento e il controllo della stabilità degli alberi.

Infine, l’aggiornamento rafforza le sanzioni per gli interventi non autorizzati o dannosi sugli alberi, aumentando le multe per abbattimenti illegali o potature eseguite senza il rispetto delle norme vigenti.

Il nuovo Codice del Verde rappresenta un quadro normativo più chiaro e moderno, che offre agli arboricoltori professionisti nuove opportunità ma richiede anche maggiore attenzione alla formazione e all’aggiornamento continuo. Adottare le nuove linee guida non è solo un obbligo, ma anche una scelta di responsabilità verso l’ambiente e la collettività.

Data Pubblicazione 18/10/2025.

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